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domenica 4 settembre 2011

Timbri fai da te

Da un po' di tempo stavo cercando un piccolo timbro a forma di dolcetto per personalizzare le confezioni regalo dei dolcetti che preparo di solito. Ho cercato da Impronte d'autore a Milano, un nogozio fornitissimo che vende tutto, ma proprio tutto, quello che ha a che fare con i timbri ma avevano finito tutti quelli che potevano fare al caso mio; ho cercato anche in un corner alla Rinascente ma niente. Poi ho pensato "ma perchè non me ne faccio uno da sola?". Così come al solito ho iniziato la mia ricerca in rete a caccia di idee e ho scoperto l'Adigraf. Tra me ho pensato, non lo troverò mai e invece... sopresa! Il colorificio vicino a casa mia lo vende insieme agli attrezzini per lavorarlo!
Ne ho comperato un foglio e mi sono messa all'opera. L'Adigraf è molto morbido e quindi si lavora facilmente anche se bisogna un po' prenderci la mano. Per cominciare ho scelto una sagoma a forma di cupcake molto semplice, ed ecco il risultato:



 e questo è il timbro con l'inchiostro color lavanda che ho comperato da impronte d'autore.

  La lavorazione è molto semplice, basta disegnare con la biro la sagoma desiderata direttamente sul foglio di Adigraf oppure stamparla e poi ricalcarla con la carta carbone. A questo punto si delineano i contorni con il bulino più piccolo e poi si "scavano" tutte le parti che devono rimanere bianche con il bulino numero 2 (io ho utilizzato solo i due più piccoli perchè gli altri mi sembravano troppo grandi). A questo punto con un taglierino si elimina la parte in eccesso e il nostro timbro è pronto!
Per renderlo più maneggevole ho provato a incollarlo sul tappo di una bottiglia di latte ma non è rimasto attaccato, magari con un tappo di sughero o un blocchetto di legno viene meglio? Per ora mi sono lanciata su un soggetto molto semplice e con pochi particolari ma spero di acquisire più manualità col tempo e di riuscire a intagliare anche soggetti più elaborati, per il momento però sono riuscita ad avere il mio tanto sospirato timbro cupcake e già questa  una soddisfazione!
In rete ho visto dei timbri fatti a mano ricavati da dei blocchetti di linoleum bianco che mi sembra anche meglio dell'Adigraf, se qualcuno sa dirmo dove si trovano faccia un fischio! 


domenica 26 dicembre 2010

E per Natale... la carta da regalo fatta in casa

Visto che sono sempre alla ricerca di attività manuali da fare con Alberto ma soprattutto mi diverto come una matta a pasticciare insieme a lui, per quest'anno ho deciso di produrre in casa la carta da regalo. 
Ho comperato della normalissima carta da pacco marrone e, dopo aver cercato la gomma crepla per mari e per monti senza trovarla, con delle grosse patate e gli stampini da biscotti ho ricavato dei timbri fai da te praticamente a costo zero.
Per rimanere in tema natalizio ho scelto l'alberello, la stella e il cuore...





Per colorare i timbri ho usato delle comunissime tempere e dopo vari tentativi ho capito che il risultato migliore si ottiene distribuendo il colore direttamente sul timbro con un pennello. Visto che la superficie della patata non è perfettamente liscia è meglio premere per qualche secondo sulla carta e distribuire leggermente la pressione in modo da far aderire bene tutto il timbro.
Ed ecco il piccolo artista al lavoro (da notare il grembiule, fatto in casa anche lui).





Il risultato finale...




E questi sono i pacchetti...


Al posto del nastro ho usato dello spago tinto di rosso con i feltrini dei pennarelli come spiegato in questo fantistico tutorial. Il risultato finale è davvero bello, originale e un po' country tanto che perfino Nino, che di solito è scettico su tutte le mie iniziative, mi ha fatto i complimenti! Alberto si è divertito un sacco e pieno di orgoglio ha detto a tutti che i pacchetti li ha fatti lui! Insomma, esperimento riuscito!

giovedì 29 aprile 2010

Blog Candy Armonie


Mi sono appena iscritta al blog candy di . Visti i bellissimi lavori che fa, spero proprio di essere fortunata!

mercoledì 10 marzo 2010

Un assaggio di primavera e un vecchio Parolin

La scorsa settimana, presa dall'entusiasmo alla vista del primo raggio di sole dopo mesi di freddo, neve e pioggia, ho deciso di piantare delle belle primule colorate nell'aiula davanti a casa mia. Potete quindi immaginare la mia gioia questa mattina nello scoprire questo meraviglioso tripudio di fiori, un vero inno alla primavera e alla natura che si risveglia dopo il lungo sonno invernale...


Vabbè, standiamo un velo pietoso sul clima e passiamo al ricamo.
Tempo fa, navigando qua e là, ho scoperto un blog delizioso tutto dedicato al mitico Renato Parolin, si chiama Renato Parolin stitchers' blog ed è gestito da Nina. Ho deciso di scriverle e ora figuro tra i contributor dato che ho pubblicato la foto di Ti amo, un piccolo schema che avevo ricamato tempo fa per il matrimonio della mia amica Francy. Eccolo qua, finito con una semplice cornice stile shabby chic.




giovedì 4 febbraio 2010

Con le mani in pasta

I pomeriggi invernali possono essere davvero lunghi e noiosi, così bisogna inventarsi qualche passatempo per giocare insieme senza combinare guai! Ad Alberto piace molto aiutarmi a cucinare ma per evitare incidenti e pasticci di vario genere gli ho preparato della pasta da modellare in quattro colori diversi, in pratica è come il Didò, solo che non costa niente.
La preparazione è semplice e veloce e la pasta se conservata in un contenitore chiuso in frigorifero, si mantiene molto a lungo (la mia ha quasi un anno ed è ancora bella morbida).



La ricetta che ho seguito è quella proposta dalle mamme di MondoNuovo. Consiglio vivamente di scaricare tutto il manuale gratuito sulla cura dei bebè, è davvero molto interessante e ricco di consigli economici ed ecologici!


Pasta da modellare (tipo Didò)

2 tazze di farina 
1 tazza di sale fino
1/2 tazza di maizena
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di cremortartaro
2 tazze d'acqua
coloranti alimentari

Mescolare gli ingredienti nell'ordine descritto, tenendo da parte i coloranti. Scaldare in un pentolino a
fuoco medio per 3-4 minuti.
Dividere l’impasto in parti corrispondenti ai colori che si hanno a disposizione, poi aggiungere i
coloranti ai singoli pezzi, impastando a mano a mano.
Se ne ricava una pasta molto morbida e piacevole al tatto, molto duttile. Se si secca un poco è sufficiente
bagnare la mano di acqua e poi re-impastare la pasta che ritorna morbida.


 

A questo punto è sufficiente qualche stampino per biscotti, una rotella e un piccolo mattarello, oppure un piatto e un pentolino, per inventare giochi e forme sempre nuovi.


giovedì 17 dicembre 2009

Nevica!

Inauguro questo blogghino appena nato con le foto della prima nevicata dell'inverno, arrivata a sorpresa per rendere l'atmosfera ancora più natalizia.

Una panoramica della piazza




 Ed ecco il pupazzo di Alberto